Humans have a disposition to believe weird things. It’s in our DNA. We are pattern-seeking primates and we tend to see patterns even when there are none. One example is the face on Mars. This is a picture taken by the Viking spacecraft in 1976:
It does look like a face, doesn’t it? And of course, with pattern comes belief. After that picture was published people started believing that the face was sculpted by Martians, even though there was no evidence of any kind that life existed on Mars. When a closer image had been taken the pattern revealed itself for what it was: false.
I could go on and on, but I think that Michael Sherner‘s talk on TED about the pattern behind self-deception says it all. I had posted an article about Michael Sherner’s baloney detection kit a few days ago. This is another fresh splash of rationality. Check it out:
Gli esseri umani hanno una tendenza a credere in cose strane. È nel nostro DNA. Siamo primate che naturalmente cercano schemi e tendiamo a vederli anche quando non ce ne sono. Un esempio è la faccia su Marte. La prima foto (sopra) in questo post è stata scattata dalla sonda Viking nel 1976. Non è vero che ha l’aspetto di un volto? E, naturalmente, da uno schema viene fuori una credenza. Dopo che la foto venne pubblicata (seconda foto sopra) la gente iniziò a credere che il volto era stato scolpito da marziani, anche se non vi erano prove di alcun genere che la vita su Marte esistesse. Quando un’altra immagine venne scattata da vicino lo schema della faccia si rilevò falso. Potrei andare avanti, ma credo che la presentazione su TED di Michael Sherneril modello dietro l’auto-inganno dica tutto. Avevo postato un articolo sul kit per il rilevamento di sciocchezze dello stesso Michael Sherner pochi giorni fa. Questo è un altro schiaffo di razionalità. Per vedere i sottotitoli in Italiano clicca su “view subtitles” e seleziona “Italiano”.
Many things have happened in the past weeks which are worth writing about. I should have written a post about each one of them but I didn’t have too much time. Here we go:
1) The 40th anniversary of Apollo 13, the third mission intended to land on the Moon launched on April 13 1970. Unfortunately an oxygen tanks exploded damaging the spacecraft and forcing the landing to be aborted. Despite the problems caused by the damage, such as limited power and potable water, loss of heat and excess of carbon dioxide, the crew returned safely to Earth on April 17. It was probably one of the greatest NASA moments. Universe today has created a beautiful series of blog posts called 13 Things that saved Apollo 13.
2) The 20th anniversary of the Hubble Space Telescope. Named after the American astronomer Edwin Hubble, is one of the largest and most versatile space telescope, as well as a vital research tool for astronomy and cosmology. The HST should function until at least 2014, when its successor, the James Webb Space Telescope (JWST), is due to be launched. Hubble’s contributions to the understanding of the universe is priceless, which vary from the measure of the expansion of the universe to the discovery of its acceleration, from proto-planetary disks (proplyds) in the Orion Nebula (evidence for the presence of extrasolar planets around sun-like stars) to the images of galaxies of the early universe (provided by its Deep Field observation). A beautiful post about Hubble, called 10 things you didn’t know about Hubble was written by Phil Plait.
3) A beautiful speech by James “The Amazing” Randi has been published by TED and is a smack in the face of uncritical thinking. Watch it, there is always something to learn from this man.
4) On 21 March 2010, a volcano in Eyjafjallajökull in the south of Iceland erupted for the first time since 1821, forcing 600 people to flee their homes. Further eruptions on 14 April created an ash cloud that paralyzed air travel across Europe.
More to come in the next posts. Stay tuned!
Sono successe molte cose nelle ultime settimane di cui vale la pena scrivere. Avrei dovuto scrivere un post su ciascuna di esse, ma non ho avuto tempo:
1) Il 40 ° anniversario di Apollo 13, la terza missione destinata a sbarcare sulla Luna lanciata il 13 aprile 1970. Purtroppo una bombola di ossigeno esplose danneggiando la navicella spaziale e costringendo l’aborto dell’allunaggio. Nonostante i molti problemi causati dai danni al modulo, quali come lo scarseggio di energia e di acqua potabile, la perdita di calore e l’eccesso di anidride carbonica, i tre astronauti ritornarono sani e salvi sulla Terra il 17 aprile 1970. E’ stato probabilmente uno dei più grandi momenti della NASA. Universe Today ha creato una bella serie di post chiamata “13 cose che salvarono Apollo 13″. La puoi trovare qui.
2) Il 20 ° anniversario del telescopio spaziale Hubble. Dedicato all’astronomo americano Edwin Hubble, è uno dei telescopi spaziali più grandi e versatili del mondo, ma è anche uno strumento di ricerca fondamentale per l’astronomia e la cosmologia. L’HST dovrebbe funzionare almeno fino al 2014, quando il suo successore, il James Webb Space Telescope (JWST) verrà lanciato in orbita. I contributi di Hubble alla comprensione dell’universo sono innumerevoli, e variano dalla misura dell’espansione dell’universo alla scoperta dell’accelerazione della sua espanzione, dai dischi proto-planetari (proplyds) nella Nebulosa di Orione (prove della presenza di pianeti extrasolari intorno stelle come il Sole) alle immagini di galassie che si formano nel giovanissimo universo (immagini ottenute grazie al suo Deep Field). Un post bellissimo su Hubble, chiamato “10 cose che non sapevate su Hubble” è stata scritto da Phil Plait. Vedilo qui.
3) Un bellissimo discorso di James “The Amazing” Randi è stato pubblicato su TED ed è uno schiaffo in faccia al pensiero acritico. Guardalo, c’è sempre qualcosa da imparare da questo uomo (video sopra).
4) Il 21 marzo 2010, un vulcano in Eyjafjallajökull nel sud dell’Islanda ha eruttato per la prima volta dal 1821, costringendo centinaia di persone a fuggire dalle loro case. Altre eruzioni del 14 aprile hanno creato una nube di cenere che ha paralizzato il trasporto aereo in tutta Europa.
After my previous post on beautiful ringed Saturn I can not resist from writing a new one about Carolyn Porco, planetary scientist and leader of the Cassini imaging team. Her speech at TED 2007 describes the profile of the mission, the bodies observed and the discoveries made. Some of the moons of Saturn turned out to be incredible places to observe and study, and they didn’t fail to surprise us. Titan, for instance, the biggest moon in the solar system, even bigger than the planet Mercury and the only satellite with a thick atmosphere. The atmosphere of Titan is largely composed of nitrogen, methane and ethane. With its liquids and robust nitrogen atmosphere, Titan is analogous to the early Earth and is a possible host for microbial extraterrestrial life. Another interesting object is Enceladus, a moon with water ice on its surface and geisers in the south polar regions! That’s remarkable considering that the moon is very cold, reaching a surface temperature of −198 °C.
If life were to be found in another place in the solar system such as one of those moons, both the cultural and scientific implications would be enourmous. In fact, such a discovery implicates that life forms very easily across the universe and extraterrestrial life is very likely to exist in an Earth-like planet somewhere around another star. The second video is a 3 minute speech always given by Carolyn porco where she brings us up-to-date about what’s known about Enceladus.
Dopo il post precedente sullo spettacolare Saturno non posso esimermi dallo scrivere uno nuovo su Carolyn Porco, scienziata planetaria e leader del team di Cassini imaging. Il suo discorso a TED 2007 descrive il profilo della missione, gli oggetti osservati e le scoperte fatte. Alcune delle lune di Saturno si sono rivelate luoghi incredibili da osservare e studiare, e non hanno mancato di stupire. Titano, per esempio, è la luna più grande del sistema solare, persino più grande del pianeta Mercurio ed è l’unico satellite con una spessa atmosfera. L’atmosfera di Titano è composta soprattutto da azoto, metano ed etano. Con i suoi liquidi e la sua robusta atmosfera di azoto, Titano è analoga alla Terra all’inizio della sua formazione ed è un possibile ospite per la vita microbica extraterrestre. Un altro oggetto interessante è Encelado, una luna con ghiaccio d’acqua sulla sua superficie e geisers nelle regioni del polo sud! Questo è notevole, considerando che la luna è molto fredda, raggiungendo una temperatura superficiale di -198 ° C.
Se la vita venisse trovata in un altro luogo nel sistema solare, come in una di queste lune, le implicazioni culturali e scientifiche sarebbero enormi. Infatti, questa scoperta implicherebbe che la vita si forma molto facilmente attraverso l’universo ed è molto probabile che la vita extraterrestre esista in un pianeta simile alla Terra, in orbita intorno ad un’altra stella. Il secondo video è un altro discorso di 3 minuti sempre dato da Carolyn Porco, che ci aggiorna su ciò che è conosciuto della luna Encelado.
Per visualizzare i sottotitoli in Italiano clicca su ‘view subtitles’ e seleziona ‘Italian’
In this video shot in 2009 Al Gore, superb activist against global warming, sends a warning about the latest climate trends. He explains what is the situation both in the Antarctic and in the Arctic and illustrates their link with the whole climate system. Unfortunately the situation is even worse than scientists predicted and he is pushing more and more for a “green energy” solution. He also makes clear his position on “clean coal”. The video lasts 7 minutes only and is worth watching. Subtitles in many languages are also available. So go ahead and press “Play”.
Also NASA is focusing very hard on global warming and has launched a set of satellites orbiting the Earth and collecting data. The video below explains very well how they operate and why our planet is hearing up. Don’t get fooled by the noise. Global warming is real and the evidence is overwhelming. It is also pretty well established that it is caused by humans. What is not completely understood yet, is what all the consequences will be. The last decade was one of the hottest ever. How will the situation be in 10, 20, 100 years from now? It’s also up to us.
In questo video (il primo sopra) girato nel 2009, Al Gore, attivista per eccellenza contro il riscaldamento globale, lancia un avvertimento sui recenti andamenti climatici. Egli spiega qual è la situazione sia in Antartide che nell’Artico ed illustra i loro collegamenti con l’intero sistema climatico terrestre. Sfortunatamente la situazione è peggiore delle predizioni degli scenziati e Gore sta spingendo sempre di più per una soluzione ad energie rinnovabili. Inoltre mette in chiaro la sua posizione sulla strategia del “clean coal”. Il video dura soltanto 7 minuti e vale la pena guardarlo. Per attivare i sottotitoli in Italiano clicca su “View subtitles” e seleziona “Italian”.
Anche la Nasa si sta concentrando sul riscaldamento globale. Ha infatti lanciato una serie di satelliti utili per monitorare la Terra ed acquisire dati sul sistema climatico. Non farti ingannare dai negazionisti. Il riscaldamento globale è reale e le prove sono schiaccianti. E’ anche ben stabilito che il riscaldamento è causato in gran parte da noi umani. Quello che non è completamente capito è come e con quale rapidità il complesso sistema climatico terrestre cambierà . Il secondo video spiega molto bene perchè la Terra si sta riscaldando e come i satelliti operano nel raccogliere informazioni. Il video è in Inglese, ma cercherò di aggiungere sottotitoli in Italiano. Ho comunque tradotto il testo della narrazione e lo potete trovare di seguito. L’ultimo decennio è stato uno dei più caldi di sempre. Quali cambiamenti climatici ci saranno nei prossimi 10, 20, 100 anni? Dipende anche da noi.
Tutti gli eventi degli ultimi dieci anni – tutti i nostri ricordi – - hanno qualcosa in comune. Hanno avuto luogo durante il decennio più caldo mai registrato da quando l’uomo ha cominciato a documentare i valori di temperatura circa 150 anni fa. Negli ultimi dieci anni, la temperatura della Terra è aumentata di circa un terzo di un grado Fahrenheit. Dal 1880, è aumentata di circa un grado e mezzo. Si potrebbe dire che la Terra ha la febbre. E gli scienziati predicono che la situazione peggiorerà. Siamo già in grado di interpretare i segni. Il livello globale del mare è aumentato di oltre un centimetro nel corso del decennio, quasi due volte più velocemente della media nel corso del ventesimo secolo. Il ghiaccio estivo dell’Artico è diminuito di oltre 300.000 miglia quadrate – - un’area sufficiente a coprire gli Stati del Texas e Kentucky. La stragrande maggioranza degli scienziati climatici dice che le prove che il riscaldamento globale sia causato dagli uomini sono evidenti. Ma non è ancora chiaro come questo riscaldamento cambierà le complesse interazioni tra la terra del nostro pianeta, l’acqua, il cielo, e gli organismi viventi che abitano il nostro mondo. Mentre gli scienziati della NASA migliorano la loro comprensione e le previsioni sul cambiamento climatico, i satelliti della NASA forniscono dati critici su quello che succede oggi sul nostro pianeta … osservazioni reali che gli scienziati usano per affinare le loro previsioni. La NASA ottiene una visione globale di tre pezzi importanti del puzzle climatico: la quantità di energia solare che colpisce la Terra, la quantità di energia che viene riflessa nello spazio, la quantità di energia che viene intrappolata, riscaldando il pianeta. I satelliti della NASA misurano l’energia del sole, che oscilla a causa di un ciclo che varia da dieci a dodici anni. Un aumento dell’attività solare potrebbe essere la causa del riscaldamento globale? I dati dei satelliti mostrano che il ciclo solare ha solo un impatto minimo sulla temperatura del nostro pianeta. Infatti, anche se gli ultimi anni sono stati alcuni tra i più caldi mai registrati, l’attività del sole ha avuto un momento di calma profonda. Ciò significa che meno energia solare sta raggiungendo la Terra. E quando il ciclo solare salirà nuovamente, gli scienziati si aspettano che le temperature saliranno ancora di più. Un secondo pezzo del puzzle della temperatura è la luminosità del nostro pianeta. A parità di altre condizioni, un pianeta più luminoso e più riflettente, rimbalza più energia verso lo spazio. Alcune delle zone più luminose e più riflettenti del nostro pianeta sono quelle coperte dal ghiaccio. Immagini della NASA mostrano queste aree stringersi, soprattutto nella regione artica. A mano a mano che il ghiaccio si perde in oceani sempre più scuri, il nostro pianeta diventa sempre meno riflettente e si riscalda ancora di più. Anche le nuvole riflettono molta luce del sole. A mano a mano che il nostro pianeta si riscalda, più acqua viene evaporata, potenzialmente creando più nuvole. Una maggiore copertura nuvolosa aumenta la luminosità della Terra, eventualmente contribuendo a raffreddare il pianeta. Ma le nuvole, e le piccole particelle chiamate aerosol che le aiutano a formarsi, sono fattori climatici imprevedibili. Molti attuali modelli climatici prevedono un raffreddamento a causa della maggiore copertura nuvolosa. Sarà sufficiente a rallentare in modo significativo il riscaldamento globale? Gli scienziati stanno usando i dati della NASA per trovare la risposta. A complicare ulteriormente il problema è il fatto che il vapore acqueo è in realtà il gas serra più abbondante del mondo. Proprio così, le stesse molecole che potrebbero raffreddare il pianeta sotto forma di nuvole di fatto lo riscaldano quando sono in forma gassosa. Esse contribuiscono a creare una coperta attorno alla Terra, catturarando calore radiato dalla superficie del pianeta ed intrappolandolo all’interno dell’atmosfera. A mano a mano che il pianeta si riscalda, più acqua evapora dall’oceano, creando ancor più di questo gas serra. L’uomo non può controllare direttamente la quantità di vapore acqueo presente nell’aria, ma può avere un impatto molto maggiore su altri importanti gas serra. L’anidride carbonica è il secondo gas serra più diffuso, ed è il nostro maggiore contributo al riscaldamento globale. Combustibili fossili liberano grandi quantità di anidride carbonica nell’aria. Alcuni strumenti dei satelliti della NASA catturano l’impronta ad infrarossi dell’anidride carbonica nell’atmosfera globale. Essi mostrano un aumento in tutto il decennio. NASA monitora anche altri gas serra, come il metano, i protossidi di azoto e i CFC. Negli ultimi anni, i CFC sono diminuiti. Metano e protossido di azoto sono in aumento. I gas serra sono probabilmente la causa principale del riscaldamento globale. Sono il pezzo fondamentale del puzzle della temperatura, ed hanno aperto la porta a temperature sempre più elevate. Il 2010 segna la fine del decennio più caldo mai registrato … finora. Che cosa avranno in serbo i prossimi dieci anni per il clima della Terra? I modelli al computer prevedono un pianeta ancora più caldo, con più condizioni meteorologiche estreme, meno ghiaccio, ed oceani più elevati. La gravità di tali cambiamenti dipenderà in parte da come il complesso sistema del nostro pianeta risponderà, e, soprattutto, sulle scelte che faremo.