Posts Tagged ‘pensiero critico’

Candele miracolose? Forse no…

Friday, July 23rd, 2010

Miracle candles? Maybe not…

[Below the post in English]

Avete mai usato i famosi coni per orecchio per rimuovere il cerume dal canale uditivo? Il principio su cui funzionano, per come viene presentato, sembra ragionevole ed onestamente devo dire che ho pensato più volte di utilizzarli.
Qualche giorno fa ho deciso di fare un po’ di ricerca per conto mio e ciò che ho scoperto mi ha fortemente sorpreso.

Ma andiamo per ordine. Il primo posto in cui ho pensato di cercare informazioni è il sito del Ministero della Salute. Basta andare su http://www.salute.gov.it ed eseguire una ricerca con le parole chiave “coni per orecchio”. Il primo risultato è una circolare del 29 Febbraio 2008:

I prodotti in questione consistono in coni cerati che vengono introdotti nel canale uditivo esterno. Tramite l’accensione e la combustione lenta del cono, e la conseguente azione calorica, viene favorito lo scioglimento del cerume il quale viene poi rimosso a seguito di una leggera decompressione (effetto camino) che si creerebbe all’interno del canale uditivo. I coni per orecchio, indicati per la rimozione del tappo di cerume, si configurano come dispositivi medici regolati dalla direttiva 93/42/CEE attuata in Italia dal D. Lgs. 46 /97. Risulta che in Italia sono venduti, con nomi commerciali vari, coni per orecchio marcati CE ai sensi della predetta direttiva da diverse ditte.

Il resto della circolare fa notare che i coni sono sconsigliati per i bambini sotto i 12 anni e che devono essere usati solamente per la rimozione di tappi di cerume. Inoltre, “per tutte le altre indicazioni d’uso non risulta dimostrata in letteratura alcuna efficacia”.

Potete trovare l’intera circolare qui.

A questo punto ho trovato un altro documento: un famoso studio del 1996 pubblicato sulla rivista medica Laryngoscope. Ecco la traduzione in Italiano dell’astratto della pubblicazione:

I coni per orecchio sono un popolare ed economico trattamento di medicina alternativa sostenuta per la rimozione di cerume. Una candela cava è bruciata con la base nel canale uditivo con l’intento di creare pressione negativa e succhiare cerume da un orecchio. Se efficace, significativi risparmi potrebbero derivare dall’uso di coni per orecchio. Questo studio valuta l’efficacia e la sicurezza di questo metodo alternativo per la gestione del cerume. Misurazioni timpanometriche in un modello di canale auricolare di un orecchio hanno dimostrato che le candele non producono una pressione negativa. Uno studio clinico limitato (otto orecchie) non ha mostrato alcuna rimozione di cerume dal canale uditivo esterno. Cera di candela è stata invece depositata in alcuni. Un sondaggio di 122 otorinolaringoiatri ha individuato 21 lesioni all’orecchio derivanti dall’uso di coni per orecchio. I coni per orecchio non hanno alcun beneficio nella gestione di cerume e possono provocare gravi lesioni.

Lo studio dimostra che i coni non sono per niente efficaci perché non esercitano alcuna pressione negativa necessaria a succhiare il cerume dall’orecchio. E’ stato in compenso accertato che possono provocare danni.

Un’atro punto importante della circolare del ministero è la direttiva della UE 93/42/CEE che regola i dispositivi medici. Bene, c’è un articolo del Guardian di Ben Goldacre sull’argomento, il quale scrive che in Europa alcuni coni per orecchio portano il marchio CE (93/42/CEE) ma è per lo più auto-rilasciato dal costruttore. Questo marchio indica che il dispositivo è stato progettato e fabbricato in modo da non compromettere la sicurezza dei pazienti, ma nessun test indipendente è necessario come prova. Dall’articolo:

La direttiva della UE 93/42/CEE, abitualmente trascinato fuori da pseudo-scienziati, per un dispositivo medico di Classe I [...] è una questione di compilare un picoolo modulo, dove si dice che si pensa che il dispositivo è probabilmente sicuro.

Infine, negli Stati Uniti (dove vivo adesso), anche se i coni per orecchio sono ampiamente disponibili, venderli o importarli con indicazioni mediche è illegale. Questo significa che non si possono mettere sul mercato coni per orecchio come prodotti per “diagnosticare, curare, trattare o prevenire alcuna malattia”.

Morale della favola, se pensi di avere troppo cerume nelle tue orecchie, consulta il tuo otorino. Forse ci sono metodi migliori di una candela per rimuoverlo, e per “metodi migliori” intendo metodi che funzionano.

Have you ever used the famous ear candles to remove wax from the auditive canal? The principle on which they work, as they are presented, seems reasonable and I must honestly say that I thought several times of use them.
A few days ago I decided, however, to do some research on the matter and what I’ve discovered really surprised me.

But let’s proceed by order. I am from Italy, and the first place I thought to search for information is the website of the Department of Health. Just go to http://www.salute.gov.it and search the keywords “coni per orecchio”. The first result is a circular letter dated February 29, 2008. Translated from Italian:

These products consist of waxed cones that are introduced into the external auditory canal. Through the ignition and smoldering of the cone, and the resulting caloric action favor the dissolution of the wax which is then removed after a slight decompression (chimney effect) that would create within the ear canal. The ear candles, indicated for the removal of the plugs of earwax, constitute medical devices regulated by the Directive 93/42/EEC implemented in Italy by D. Legislative Decree 46/97. It appears that in Italy are sold, with various trade names, ear candles bear CE mark under the said directive from different companies.

The rest of the circular letter points out that the cones are not recommended for children under 12 years of age and should be used only for the removal of earwax plugs. Moreover, “for all other indications for its use is not demonstrated any efficacy in the literature”.

You can find the entire circular letter here.

Then I found another document: a famous 1996 study published in the medical journal Laryngoscope. Here is the abstract of publication:

Ear candles are a popular and inexpensive alternative health treatment advocated for cerumen removal. A hollow candle is burned with one end in the ear canal with the intent of creating negative pressure and drawing cerumen from the ear. If effective, significant savings could result from the use of ear candles. This study evaluates the efficacy and safety of this alternative method for cerumen management. Tympanometric measurements in an ear canal model demonstrated that ear candles do not produce negative pressure. A limited clinical trial (eight ears) showed no removal of cerumen from the external auditory canal. Candle wax was actually deposited in some. A survey of 122 otolaryngologists identified 21 ear injuries resulting from ear candle use. Ear candles have no benefit in the management of cerumen and may result in serious injury.

The study shows that the candles are not effective because they do not exert any negative pressure necessary to suck the wax out of the ear. It was instead found that they may cause serious injuries.

Another important point of the circular letter is the EU directive 93/42/EEC which regulates medical devices. Well, there’s an article from the Guardian by Ben Goldacre on the subject, who writes that in Europe a few ear candles bear the CE mark (93/42/EEC), but it’s mostly self-released by the manufacturer. This mark indicates that the device has been designed and manufactured to ensure the safety of the patients, but no independent testing is required as proof. From the article:

EC directive 93/42 certification, routinely dragged out by pseudoscientists, for a Class I medical device [...] is a matter of filling out a little form, where you say you think it’s probably safe.

Finally, in the U.S. (where I live now), although the ear candles are widely available, selling or importing them with medical claims is illegal. This means that one cannot market ear candles as products that “Diagnose, cure, treat, or prevent any disease”.

The bottom line? If you think you have too much wax in your ears, consult your ear doctor. Perhaps there are better methods than a candle, and by “better methods” I mean methods that work.

Libertà di espressione?

Thursday, April 29th, 2010

Ecco che cosa è diventata l’Italia. Ecco il frutto della sua politica: un gruppo di cittadini che cerca di esprimere la propria opinione, espondendo uno striscione e parlando attraverso un megafono, viene portato via dalla polizia. La ragazza nel video ha detto bene: i poliziotti, così come la questura, servono a garantire la sicurezza dei cittadini e non a schermare gli uomini delle istituzioni da qualunque tipo di contestazione, specialmente quando i cittadini esprimono il loro pensiero in modo civile. Inoltre, lo stato basa le sue fondamenta sulla Costituzione della Repubblica ed è a quella a cui i suoi servitori dovrebbero attenersi.

Io non ho letto gli articoli della Costituzione per molto tempo, ma tutti questi sopprusi e leggi vergogna che la violano continuamente mi hanno fatto venire voglia di conoscerla e di studiarla nuovamente. Ecco un articolo che si applica perfettamente a quanto riportato sopra:

ART. 21.

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili.

In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’Autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all’Autorità giudiziaria.

Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s’intende revocato e privo di ogni effetto.

La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.

Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Sembra quasi scritto apposta: Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

È esattamente il diritto che stavano esercitando Piero Ricca ed il gruppo di ragazzi nel video prima di essere trattenuti, ed è il diritto che sto esercitando io con questo post.

Ed ecco un altro articolo che calza a pennello:

ART. 54.

Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi.

I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.

Ecco, questi pubblici ufficiali hanno doppiamente violato la Costituzione. Per quello che può valere, esprimo tutta la mia solidarietà a Piero Ricca ed ai ragazzi che si trovavano in Piazza della Scala il 25 Aprile.

Apollo 13, Hubble, Randi and ashes

Monday, April 26th, 2010

Apollo 13, Hubble, Randi e cenere

[Sotto il post in Italiano]

Many things have happened in the past weeks which are worth writing about. I should have written a post about each one of them but I didn’t have too much time. Here we go:

1) The 40th anniversary of Apollo 13, the third mission intended to land on the Moon launched on April 13 1970. Unfortunately an oxygen tanks exploded damaging the spacecraft and forcing the landing to be aborted. Despite the problems caused by the damage, such as limited power and potable water, loss of heat and excess of carbon dioxide, the crew returned safely to Earth on April 17. It was probably one of the greatest NASA moments. Universe today has created a beautiful series of blog posts called 13 Things that saved Apollo 13.

2) The 20th anniversary of the Hubble Space Telescope. Named after the American astronomer Edwin Hubble, is one of the largest and most versatile space telescope, as well as a vital research tool for astronomy and cosmology. The HST should function until at least 2014, when its successor, the James Webb Space Telescope (JWST), is due to be launched. Hubble’s contributions to the understanding of the universe is priceless, which vary from the measure of the expansion of the universe to the discovery of its acceleration, from proto-planetary disks (proplyds) in the Orion Nebula (evidence for the presence of extrasolar planets around sun-like stars) to the images of galaxies of the early universe (provided by its Deep Field observation). A beautiful post about Hubble, called 10 things you didn’t know about Hubble was written by Phil Plait.

3) A beautiful speech by James “The Amazing” Randi has been published by TED and is a smack in the face of uncritical thinking. Watch it, there is always something to learn from this man.

4) On 21 March 2010, a volcano in Eyjafjallajökull in the south of Iceland erupted for the first time since 1821, forcing 600 people to flee their homes. Further eruptions on 14 April created an ash cloud that paralyzed air travel across Europe.

More to come in the next posts. Stay tuned!

Sono successe molte cose nelle ultime settimane di cui vale la pena scrivere. Avrei dovuto scrivere un post su ciascuna di esse, ma non ho avuto tempo:

1) Il 40 ° anniversario di Apollo 13, la terza missione destinata a sbarcare sulla Luna lanciata il 13 aprile 1970. Purtroppo una bombola di ossigeno esplose danneggiando la navicella spaziale e costringendo l’aborto dell’allunaggio. Nonostante i molti problemi causati dai danni al modulo, quali come lo scarseggio di energia e di acqua potabile, la perdita di calore e l’eccesso di anidride carbonica, i tre astronauti ritornarono sani e salvi sulla Terra il 17 aprile 1970. E’ stato probabilmente uno dei più grandi momenti della NASA. Universe Today ha creato una bella serie di post chiamata “13 cose che salvarono Apollo 13″. La puoi trovare qui.

2) Il 20 ° anniversario del telescopio spaziale Hubble. Dedicato all’astronomo americano Edwin Hubble, è uno dei telescopi spaziali più grandi e versatili del mondo, ma è anche uno strumento di ricerca fondamentale per l’astronomia e la cosmologia. L’HST dovrebbe funzionare almeno fino al 2014, quando il suo successore, il James Webb Space Telescope (JWST) verrà lanciato in orbita. I contributi di Hubble alla comprensione dell’universo sono innumerevoli, e variano dalla misura dell’espansione dell’universo alla scoperta dell’accelerazione della sua espanzione, dai dischi proto-planetari (proplyds) nella Nebulosa di Orione (prove della presenza di pianeti extrasolari intorno stelle come il Sole) alle immagini di galassie che si formano nel giovanissimo universo (immagini ottenute grazie al suo Deep Field). Un post bellissimo su Hubble, chiamato “10 cose che non sapevate su Hubble” è stata scritto da Phil Plait. Vedilo qui.

3) Un bellissimo discorso di James “The Amazing” Randi è stato pubblicato su TED ed è uno schiaffo in faccia al pensiero acritico. Guardalo, c’è sempre qualcosa da imparare da questo uomo (video sopra).

4) Il 21 marzo 2010, un vulcano in Eyjafjallajökull nel sud dell’Islanda ha eruttato per la prima volta dal 1821, costringendo centinaia di persone a fuggire dalle loro case. Altre eruzioni del 14 aprile hanno creato una nube di cenere che ha paralizzato il trasporto aereo in tutta Europa.

Restate sintonizzati per i prossimi post!

Cool videos by Richard Wiseman

Saturday, April 3rd, 2010

[Sotto il post in Italiano]

Richard Wiseman is a psychologist, magician, and author. He has a very entertaining and clever blog on mind tricks, illusions and psychology. In one of his latest posts, he shows an intro video meant for the Edinburgh International Science Festival, where he presents a loop of other videos previously created by him. I found the intro to be just cool:

To give you an idea of the previous videos he made below I embedded one of them which I find to be very good. Check it out.

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Richard Wiseman è uno psicologo, mago, ed autore. Lui ha un blog molto divertente ed intelligente su trucchi della mente, illusioni e psicologia. In uno dei suoi ultimi post, mostra un video introduttivo, girato per il Festival Internazionale della Scienza di Edimburgo, dove presenta una serie di altri video creati in precedenza da lui stesso. Il video di introduzione è, a mio parere, semplicemente intelligente (sopra). Visto che la presentazione è in Inglese, ecco la traduzione di quello che dice:

Oh, ciao, benvenuti al Festival Internazionale della Scienza di Edimburgo. Io sono Richard Wiseman ed ho creato tutti i video che state per vedere. I video trattano di magia, illusioni e psicologia e se ci dicono una cosa è che a volte le cose non sono proprio quello che sembrano. Spero che vi piacciano.

Per darvi un’idea del tipo di video che Wiseman ha precedentemente creato, qui sotto ne ho incorporato uno. Date un’occhiata.