In questo periodo in Italia c’è un sacco di allarmismo e disinformazione sull’influenza H1N1, soprattutto dopo gli ultimi casi di morte. Anche facendo una ricerca generale sull’influenza e sul vaccino su Google, tra i primi risultati vi sono pagine di negazionisti che affermano idiozie come quella che ilvirus sia un mezzo per ridurre il numero di persone nel mondo, che serve a far arricchire le compagnie farmatologiche, che gli stessi dottori non credono che il vaccino sia sicuro e che addirittura nemmeno loro si vogliono vaccinare. Questa è una bufala bella e buona.
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Anche qui in America c’è un sacco di disinformazione, ma leggendo le sorgenti attendibili, NESSUNA di loro porta avanti l’idea che i vaccini siano pericolosi. Anzi, vengono consigliati a tutti, soprattutto a persone affette da altre condizioni mediche, bambini e donne incinte. Il vaccino contro il virus H1N1 è sicuro. Già’ milioni di bambini sono stati vaccinati senza effetti collaterali rilevanti. La prima persona a cui è stato somministrato il vaccino è Giorgio Ciconali, medico e direttore del servizio di igiene pubblica della Asl di Milano.
Ricorda, i negazionisti sono SEMPRE persone con nessuna o poca preparazione scientifica, e che ottengono le loro informazioni attraverso ricerche su Google, e senza consultare mai specialisti del settore. Anche se in buona fede, le loro informazioni sono sbagliate. Un esempio lampante è un post come questo, che a sua volta si collega ad un video su youtube di David Icke. Questo signore consiglia a chiunque stia ascoltanto di non prendere il vaccino. Naturalmente, come ho detto prima, Icke NON è un medico, ma un ex-giocatore di football, reporter sportivo e presentatore televisivo. E come in tutti i casi di negazionismo, nessuno pensa mai di documentare le proprie affermazioni con delle prove, come invece la medicina e la scienza devono sempre fare. Se hai ancora dei dubbi, visita la pagina del Ministero della Salute, dove vengono elencate e risposte le domande più frequenti sul virus e sul vaccino. Non essere preda della
disinformazione. E per favore, non pensare che io sia così arrogante da dirti cosa fare. Non mi permetterei. Quello che sto dicendo è informati, e fallo attraverso fonti accreditate.














