Potete guardare il video integrale della manifestazione-trasmissione Rai per una notte sul sito di Repubblica o su Youtube. La trasmissione è stata un successo. Con oltre 125.000 accessi contemporanei è il più grande evento web della storia italiana. Potrebbe essere l’inizio di un canale alternativo alla tv di informazione pubblica, che ha ormai raggiunto un bassisimo livello di indecenza.
You can watch the full video of the program/event Rai per una notte on the site of Repubblica or on Youtube. The program was a success. With over 125,000 simultaneous accesses, is the largest event web of Italian history so far. It could be the beginning of an alternative channel to television in Italy, which has now reached a shameless level.
Stasera alle 21:00 in diretta dal paladozza di Bologna Michele Santoro conduce “Rai per una notte”, un programma di manifestazione contro la censura e per la libertà di informazione. Guardatelo online su raiperunanotte.it o andate qui per vedere l’elenco dei siti che trasmetteranno in diretta streaming l’evento.
Tonight at 20:00 GMT live from the paladozza of Bologna Michele Santoro presents “Rai per una notte”, a program against the censorship and for the freedom of information. Watch it online at raiperunanotte.it or go here to see the list of websites that will broadcast the event live.
Sto ancora cercando di capire cosa diavolo sta succedendo in Italia. Posso immaginare gli storici trenta, quaranta anni nel futuro tentare di fare la stessa cosa. Il primo ministro possiede la metà dei canali televisivi nazionali, una squadra di calcio, molti giornali ed una casa editrice. I partiti politici hanno passato molte leggi per tutelare solo i propri interessi per oltre 15 anni. Anche la televisione pubblica è controllata dai politici, in particolare da Berlusconi. I telegiornali non danno più le notizie, ma passano più tempo su storie di gossip e servizi marginali che sulle questioni reali quando eventi importanti accadono nel paese, arrivando anche al punto di mentire per favorire i politici. Le autorità delle telecomunicazioni e le persone che dovrebbero controllare parlano tra di loro definendo strategie sul da farsi. Quel poco di informazione che veniva dai programmi di approfondimento, come Annozero è stato zittito durante il periodo delle elezioni regionali e provinciali (Cosa?! Non dovremmo avere più informazioni durante i periodi elettorali?). Il Primo Ministro continua ad insultare i magistrati, come stanno facendo i suoi canali televisivi ed i suoi giornali, soltanto perché stanno scoprendo verità sempre più sporche su di lui.
Le uniche fonti di informazione vere rimaste oggi sono giornali come Il Fatto Quotidiano, La Repubblica ed Internet. Per fortuna c’è Internet. Infatti Michele Santoro, conduttore di Annozero, ha organizzato una diretta su Internet il 25 marzo a Bologna chiamato Rai per una notte. Tra gli ospiti ci saranno giornalisti del calibro di Giovanni Floris, Marco Travaglio, Michele Luttazzi, e molti altri, tutti in difesa della libertà di stampa e dell’informazione.
È possibile seguire il webcast a www.raiperunanotte.it e fare una donazione per aiutarli ad organizzare l’evento (io l’ho già fatta).
È il momento che questa censura arrivi ad una fine. Roba da Watergate.
I am still trying to understand what the hell is going on in Italy. I can imagine historians thirty, forty years from now attempting to do the same thing. The prime minister owns half of the television channels, a soccer team, several newspapers and a publishing house. The political parties passed several laws to protect only their own interests for over 15 years. The public television (RAI) is also controlled by the politicians, especially by Berlusconi. The newscast programs don’t give news anymore, but they spend more time in gossip stories and marginal reports then focusing on the actual matters when important events happen in the country, even getting to the point of lying to favor the politicians. The telecommunications authorities and the people they should be controlling are talking to each other defining strategies together. The only piece of information getting to the citizens was coming from the in-depth news programs such as Annozero has been shut down during the period of regional and provincial elections (What?! Shouldn’t we get more information during electoral times?). The Prime Minister keeps on insulting the magistrates, as are his television channels and newspapers, just because they are finding out more and more dirty truths about him.
The only real sources of information left today are newspapers like Il Fatto Quotidiano, La Repubblica and the Internet. Thankfully there is Internet. In fact Michele Santoro, Annozero’s conductor, has organized a webcast event on March 25 in Bologna called rai per una notte (Rai for one night). Among the guests there will be journalists of the caliber of Giovanni Floris, Marco Travaglio, Michele Luttazzi, and many others, all in defense of the freedom of press and information.
You can follow the webcast at www.raiperunanotte.it and make a donation to help them set up the event (I already did).
It’s time for this kind of cencorship to come to an end.
Ogni Lunedì Marco Travaglio tiene una rubrica su internet chiamata Passaparola, dove si occupa dei temi politici e giuridici della settimana. Tutti conoscono Marco Travaglio, vicecorrispondente del Giornale dal 1988 al 1992 e poi a La Voce, sempre con Indro Montanelli. Collaboratore di diversi quotidiani e periodici, tra cui Cuore, Il Messaggero, il Giorno, L’indipendente, Il Borghese e L’Espresso. Dal 2006 è il giornalista che presenta un editoriale su Annozero ogni Giovedì. Infine, è uno dei promotori e collaboratori del nuovo giornale il Fatto Quotidiano. Travaglio ha spiegato che la scelta del nome del quotidiano è un omaggio al giornalista scomparso Enzo Biagi, mentre il logo del bambino con il megafono si ispira al “La Voce” di Montanelli.
In circa 26 anni di attività, Marco Travaglio ha pubblicato più di 20.000 articoli e circa trenta libri. Nel 2009 ha ricevuto dall’associazione nazionale dei giornalisti tedeschi (Deutscher Journalisten-Verband) il “premio per la libertà di stampa”.
La mia opinione è che Travaglio sia un ottimo giornalista e scrittore. Ho letto molti dei suoi articoli ed il suo libro più noto, L’odore dei soldi, in cui attraverso i vari atti processuali affronta la questione delle origini delle fortune di Silvio Berlusconi. Io ammiro il suo coraggio e la sua dedizione nel denunciare gli innumerevoli scandali della classe politica e lo seguo costantemente su Annozero e Passaparola. Ed è proprio sulle ultime puntate di Annozero e di Passapaola che voglio concentrarmi.
Non so se avete visto la puntata di Annozero Giovedì scorso, ma il tema della serata era lo scandalo della protezione civile che ha come protagonista il suo direttore Guido Bertolaso, insieme a diversi imprenditori ed altri membri della protezione civile. Il 10 Febbraio 2010 Bertolaso ha ricevuto un avviso di garanzia nell’ambito di un’inchiesta sugli appalti del G8 che avrebbe dovuto svolgersi a La Maddalena e poi spostato a L’Aquila. La puntata riporta alcune intercettazioni che svelano un presunto scenario di corruzione con scambi di favori in cambio di appalti e presenta i dettagli dell’inchiesta. Vi invito a guardare l’intera puntata sul sito di Annozero.
Quello che mi irrita personalmente e penso anche molti altri è il fatto che Bertolaso è stato dipinto per molto tempo dal Governo come un super-eroe a cui si dovrebbe fare un monumento e che ha fatto miracoli nei casi di emergenze estreme, come per esempio nell’evento del terremoto a L’Aquila o nell’episodio dell’emergenza rifiuti in Campania (guarda il documentario Bìutiful Cauntri online per vedere qual è la vera situazione in Campania). Adesso invece sembra che (ed è compito dei magistrati accertarlo) assegnasse segretamente appalti pagati con soldi pubblici a diversi imprenditori ed aziende le quali gonfiavano i costi, in cambio di favori anche a sfondo sessuale.
Nel corso della puntata, i cui ospiti erano Maurizio Belpietro, Nicola Porro, Peter Gomez e Norma Rangeri, Michele Santoro chiede a Belpietro, direttore di Libero, di dare un’opinione sulla mancata terminazione dei lavori del complesso in costruzione a Tor Vergata in tempo per i mondiali di nuoto del 2009. Chiaramente Belpietro ha un’opinione diversa da Travaglio, Gomez e Rangeri, e su questo non c’è niente di clamoroso, ma ad un certo punto sposta il soggetto della conversazione dalle vicende della protezione civile alle vacanze di Marco Travaglio. Belpietro sostiene che Travaglio si sia fatto pagare le ferie da un mafioso. Naturalmente è tutto falso perché Travaglio ha pubblicato tempo fa sul suo blog i documenti che dimostrano che le vacanze le ha pagate lui. Questo episodio ha acceso una discussione nello studio ed ha fatto indignare anche il conduttore di Annozero.
La mia opinione è che Belpietro, non potendo difendere Bertolaso, che è indifendibile, ha cercato di cambiare argomento attraverso l’attacco a Travaglio.
Ecco infatti l’estratto della puntata che riguarda lo scambio di contestazioni. La prima parte mostra il servizio sullo stato del complesso di Tor Vergata, mentre la parte della puntata che ho descritto sopra inizia a 3:49:
Sotto c’è la puntata di oggi di Passaparola dove Travaglio discute tra altre cose il motivo della lettera inviata a Santoro il giorno seguente la trasmissione e le pubblicazioni degli articoli di Libero e de Il Giornale contro di lui: